Sfiorato da un angelo, di Annalisa Margiotta
Editore Il filo, 01.01.2007
pag. 353
ISBN 8861852262
euro: 18
E' noto come il mercato dell'editoria sia in crisi (non stiamo qui a discuterne i motivi, occorrerebbe un post a sè; magari posso anche farlo), nonostante questo qua e là ci sono delle oasi felici: è il caso della narrativa "per ragazzi". Con questo non intendo esclusivamente gli adolescenti, intendo i giovani in generale, e tra di essi gli adulti che sempre più volentieri leggono libri per giovani o libri scritti da giovani; provate a pensare al caso Harry Potter, tanto per citare il solito esempio, ma è anche il caso del lancio del fantasy italiano - e straniero - e della narrativa alla "Fannucci".
Ebbene, spulciando su aNobii.com (dove vado in cerca di libri interessanti da leggere) mi sono imbattuta in questo bel libro della Margiotta, un esempio di libro per giovani scritto da una giovane ventenne.
Innanzitutto complimenti a questo giovane talento letterario!
La storia è semplice ma matura, ben delineata, fresca, schietta, genuina e sincera.
Il registro stilistico si mantiene costante lungo tutto il romanzo, tuttavia la narrazione è gradevole e avvincente (cioè , questo romanzo è un esempio del fatto che non servono parolacce, bruschi cambi di registro o di tono per incoraggiare il lettore a proseguire nella narrazione).
La storia (che in parte è farina del sacco dell'autrice) è una storia d'amore tra un ventiquatrenne già laureato e "sistemato" che lavora come veterinario a Firenze , ed una diciasettenne che sta facendo il Liceo Classico a Palermo.
Sono Marco e Alessia. Si conoscono in chat. Già l'inizio incolla il lettore alla pagina perché ci si chiede come andrà a finire questa storia d'amore a distanza, pergiunta tra un ragazzo ed una ragazza che hanno una così marcata differenza d'età, di esperienze, di abitudini di vita.
Il lettore si sorprende perché i due protagonisti, anziché smettere di sentirsi via chat e via telefonino come vorrebbe il buon senso, proseguono nella loro storia impossibile. Entrambi con pesi sull'anima (Marco è orfano di genitori, morti sette anni prima per un incidente aereo; Alessia figlia di due genitori che non la amano come lei desidererebbe, perciò con un vuoto affettivo da colmare), Marco e Alessia scoprono che sono fatti l'uno per l'altra. Perciò si mettono insieme, e tra alti e bassi (non svelo troppo la trama) i due innamorati arrivano al coronamento finale del loro sogno d'amore. Uno splendido happy end che ha commosso tutte noi lettrici di aNobii (http://www.anobii.com/books/Sfiorato_da_un_angelo/9788861852266/01732b9d5cb8763fce/).
Ci tengo a precisare alcuni elementi positivi che ho trovato in questo romanzo.
Innanzitutto le scene d'amore sono descritte efficacemente ma anche pudicamente. Non c'è "quel troppo" della descrizione che a me personalmente infastidisce.
Poi è un romanzo compiuto, dal sapore addirittura ottocentesco (tipo la mia cara Jane Austen) perché la storia termina con la sua naturale parabola familiare, per cui le pagine finali sono da gustare allo stesso modo di quelle iniziali. Ci sono anche alcuni stratagemmi letterari che mi sono piaciuti, tipo lui che trova il libro-diario di lei e si mette a riscriverlo... e salta fuori che è il romanzo che stiamo leggendo.
Insomma, tanto di cappello a questa scrittrice che è riuscita ad entusiasmarmi!
Elisabetta M.