Visita il nostro sito BIBLog.it
Cerchiamo collaboratori per recensioni, articoli e quant'altro. Se vuoi partecipare a BIBLog.it scrivi a throor[chiocciola]libero.it oppure a francescotex[chiocciola]interfree.it. Manda una recensione-prova con alcune righe biografiche su di te. Ti aspettiamo!
Le prossime novità

Vuoi far parte anche tu dello staff di BIBLog.it o del Sito del BIBLog? Nulla di più semplice. Abbiamo bisogno di:
- recensori. Basta inviare a valenza.fabrizio@gmail.com una recensione prova su un qualsiasi romanzo o saggio, utilizzando un'ottica cristiana, oppure un articolo letterario che ritieni possa essere interessante o ancora la recensione di un evento culturale di rilevanza nazionale;
- programmatori, per occuparsi del Sito del BIBLog;
- grafici, per abbellire le nostre pagine.

Ovviamente, ogni partecipazione non sarà retribuita ma riceverà l'apprezzamento di tutti coloro che ogni giorno visitano i nostri siti. Aspettiamo le vostre adesioni.

Cos'è BIBLog.it?

Utente: Fabrieli
Biblog.it è un'opportunità per avere un punto di vista cristiano e libero sui libri. Attuali, recenti e classici, ogni testo scritto, sia di narrativa piuttosto che un saggio o piuttosto che una poesia, dà la possibilità di fare un passo in avanti verso la verità. E' curato da Fabrizio Valenza e da Elisabetta Modena.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Questi sono i nostri downloads
MANIFESTO
1 - Frodo e Gollum
2 - Il romanzo cristiano non è un genere
3 - Prolusione Card. O'Malley A.A. 2007/2008 Laurentianum
3 - versione inglese
4 - Creazione e invenzione in J. R. R. Tolkien
5 - Suggestioni barocche
6 - In memoria di Clemente Rebora
7 - Federico II tra storia e mito

Le nostre recensioni

DIVISO DUE di Susanna Sarti
E NON DISSE NEMMENO UNA PAROLA di Heinrich Boll
ESTASIA - DANNY MARTINE E LA CORONA INCANTATA di Francesco Falconi
Evangelizzare è la nostra missione
FEDERICO SECONDO TRA STORIA E MITO
GUERRA E PACE DI Lev Nikolaevic Tolstoj
GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI di Douglas Adams
I BOSCHI DELLA LUNA di Giuseppe Festa
I DONI di Ursula K. Le Guin
I FIGLI DEGLI UOMINI di P. D. James
I FIGLI DI HURIN di J. R. R. Tolkien
IL PAPA DEFINITIVO di Clifford D. Simak
IL ROMANZO CRISTIANO NON E' UN GENERE di Elisabetta Modena
IMMORTALE ODIUM di Rino Cammilleri
IN MEMORIA DI CLEMENTE REBORA
Inaugurazione a.a. 2007/2008 Laurentianum con l'intervento del Card. di Boston Seàn Patrick O'Malley
K di Susanna Sarti
L'altro mi interpella: Frodo e Gollum
L'ESTATE DELL'ALTRO MILLENNIO di Umberto Piersanti
L'ISOLA di Sàndor Màrai
L'Opera della Divina Commedia
LA CITTADELLA di A. Joseph Cronin
LA LUNGA MARCIA di Stephen King
LA SIGNORA DI AVALON di Marion Zimmer Bradley
LA ZONA MORTA di Stephen King
LE ALI DELL'ANIMA di Reno Bromuro
LE BRACI di Sandor Marai
LE INTERMITTENZE DELLA MORTE di José Saramago
LE PORTE DEL PECCATO di Gianfranco Ravasi
MANSFIELD PARK di Jane Austen
MANUALE DEL GUERRIERO DELLA LUCE di Paulo Coelho
NEL TEMPO CHE PRECEDE di Umberto Piersanti
NEXT di Michael Crichton
O MUNDO COMO IDEIA - Bruno Tolentino
PAGANO di Gianfranco Franchi
PONZIO PILATO. CHE COS'E' LA VERITA' a cura di Armando Torno
RAGIONE E SENTIMENTO di Jane Austen
Scrittori cristiani sbarcano su Lulu.com
SE CONSIDERI LE COLPE di Andrea Bajani
SUGGESTIONI BAROCCHE di Gian Paolo Grattarola
UN CANTICO PER LEIBOWITZ di Walter M. Miller Jr.

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times
Significati dei simboli

Significati dei simboli

Commenti recenti

utente anonimo in Guerra e Pace

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Partecipano

Fabrizio Valenza
Elisabetta Modena
Francesco Tessarini
Giuseppe Di Tullio
Gian Paolo Grattarola
Alessandro Lauro

Foto recenti

sabato, 19 luglio 2008

QUASI UNA VITA di Chiara Tozzi


QUASI UNA VITA di Chiara Tozzi

Feltrinelli, 2008
Pagine: 288
ISBN:
978-88-0701-740-7
Prezzo: 16€


I Vanni sono un’agiata famiglia borghese che vive a Firenze negli anni sessanta. Il loro numeroso nucleo familiare comprende un padre architetto affermato, una madre casalinga con il retrogusto dei sogni abbandonati, tre figli, i nonni, gli zii, i cugini e la domestica Teresa che, facendo leva sulla rude affettuosità che le deriva da un’estrazione contadina, conquista la fiducia e la benevolenza di tutti. Attorno a loro rivive un mondo popolato dai compagni di scuola e dai vicini di casa, scandito dalle vacanze in Versilia, dalla comparsa del televisore, allietato dalle canzoni del festival di Sanremo, turbato dagli avvenimenti politici e sociali del periodo e dall’alluvione del ’66. Attraverso il proprio sguardo e le personali impressioni, Marco e la sorella maggiore Caterina ci guidano all’interno del loro composito microcosmo domestico, tra gli umori e gli stati d’animo di chi lo compone, in un periodo lungo quasi una vita perché vi accade tutto ciò che renderà significative le loro future esistenze.

 

Non sempre la sperimentazione, la ricerca di nuove forme espressive e l’introspezione negli abissi più estremi dell’animo umano costituiscono un viatico alla realizzazione di una buona letteratura. Si tratta di intenzioni e velleità normalmente modellate su di un percorso di ricerca generazionale. Chiara Tozzi, nella stesura del suo ultimo libro Quasi una vita, le ignora deliberatamente, adottando un linguaggio caratterizzato da una lucida e fluente capacità di sintesi formale e di contenuti. Leggendolo, infatti, ci troviamo benevolmente spiazzati allorché la semplicità evocata da una cronaca familiare convenzionale e lineare, ci riappacifica con l’antica purezza di una narrativa generosa, coinvolgente e riconoscibile. La scrittrice toscana ci racconta in fondo la vita di una famiglia qualunque, una vicenda tipicamente nostrana, benché ambientata negli anni sessanta, dove il tempo si misura sulle sensazioni che rimodellano la mente nel dipanarsi dei giorni.

Il racconto percorre il profilo di un’agiata famiglia borghese che vive a Firenze, in cui l’invadenza della cronaca politica e sociale – la morte di Marilyn Monroe, l’omicidio di J. F. kennedy, la contestazione studentesca -  l’irruzione di eventi drammatici quali l’alluvione del ’66, sconvolgono la ritualità dinamica e complessa degli accadimenti domestici, lasciando che la percezione del senso ultimo della vita si ritrovi nell’eterno gioco di crescita delle emozioni, tra impressioni, sogni e delusioni.

Quasi una vita è un romanzo in cui la scansione di due momenti fondamentali dell’esistenza, l’adolescenza e la maturità, vengono percorsi attraverso le vicende private di Caterina e di Marco, bambini d’altri tempi, sensibili e spaventati. Quando il cuore illuso e felice corre senza freni perduto in un mondo di sogni sereni ma impatta dolorosamente contro una sensazione di vaga ed indefinibile minaccia; quando la passione folle ed insopprimibile della giovinezza riscaldano ancora la cautela, la saggezza e l’accortezza degli adulti che li circondano.

Questo romanzo tratteggia un percorso lineare, stimolante quanto basta per delineare l’analisi dell’universo familiare, con tutti i compromessi necessari a stabilizzarne le ragioni ed i confini. Non scioglie nodi cruciali, non erige la sacralità di un passato da custodire, ma ricrea con viva acutezza un mondo che abbiamo conosciuto, che profuma di un’umanità diversa, più autentica. Attraverso le pagine risuonano note che avevamo un po’ dimenticate, con cui la scrittrice, qui all’apice della sua espressione artistica, ci preleva dalla fatua apparenza delle cose per riportarci in un paese che ha saputo essere onesto e discreto, adombrando le figure emblematiche di un padre che rivendica con orgoglio la sua indipendenza da prebende affaristiche e clientelari, e di una madre che, nella fedele liturgia della vita domestica, si è rivelata capace di fronteggiare le inevitabili contraddizioni dell’esistenza.

Scrittrice sensibile e complessa, Chiara Tozzi si lascia apprezzare per la sua veste agile ed essenziale, per quella carica di tenerezza e di comprensione, con cui riesce a cogliere  sensazioni ed immagini che si distaccano per diventare cose ed essere amate.

Gian Paolo G.

Intervista a Chiara Tozzi
postato da: Fabrieli alle ore 15:45 | link | commenti
categorie: italiano, attuale
domenica, 06 luglio 2008

Al di là del muro di Maria Viteritti



Al di là del muro, di Maria Viteritti
Lupo Editore, 2008
171 pagine
isbn: 978-88-95861-12-8
13 euro


"A come anticamera, ago, anestesia, atropina, agonia. A come addio. Amaro come la morte. A come Anna".

E' un romanzo duro, d'anticipazione secondo la felice espressione dell'editor Giulio Mozzi che, in un articolo di qualche anno fa (del 2004 per l'esattezza) definiva molti dei manoscritti che gli arrivavano (lavora per Salani Editore) più che di genere fantascientifico, di un nuovo genere: quello d'anticipazione.
Cos'è un romanzo d'anticipazione? E' un romanzo ambientato in un futuro prossimo (perciò non è una vera e propria fantascienza alla viaggi stellari, universo, mondi paralleli, alieni, mostri e cose simili, come Asimov e compagni ci hanno abituato), d'impronta sociologica. Un pò come "I figli degli uomini" della P.D. James (già recensito in questo blog), o come se prendessimo i romanzi di Dick e li ambientassimo a pochi decenni di distanza da noi, ma con le stesse problematiche psicologiche e sociali.
Di cosa parla questo primo romanzo dell'autrice scoperta dalla Lupo Editore? E' la storia di un medico, Giorgio Costa, che si trova a crescere un'esistenza monotona e solitaria con la madre, con un padre che non conosce (si capisce che se ne è andato di casa fin da subito) ma che paga regolarmente le parcelle scolastiche, fino alle tasse dell'università.
Laureato in Medicina, incredibilmente per lui (che si considera una persona mediocre, per cui si aspetta un futuro mediocre) trova lavora nella Clinica di un altissimo luminare della scienza che, in seguito alle nuove leggi italiane sull'eutanasia, ha potuto portare avanti studi di avanguardia e di eccellenza sul risveglio "post mortem". Ovvero, per ogni uomo che volontariamente si sottopone alla morte (eutanasia) nel suo studio privato, il luminare ha trovato il modo di convogliare la carica vitale di questo morituro nel cervello del quasi-morto (di solito molto ricco) lasciato in "stand by" dai parenti dentro un enorme sala refrigerante della Clinica (ricorda un pò Ubik di Dick, per chi l'avesse letto: i quasi-morti che aspettano di essere risvegliati). Il lavoro di Giorgio consiste nel staccare la spina al morituro volontario per attaccarla al quasi-morto che aspetta di essere "risuscitato". Ovviamente un lavoro simile comincia a creare in Giorgio uno stato di paranoia. La cosa più ecclatante è che s'innamora della ragazza che sta "al di là del muro" del suo appartamento (stesso pianerottolo quindi), ma non ha la forza di parlarle, di invitarla fuori, di dichiararsi. Ironia della sorte: una mattina si trova la sua fanciulla di fronte (nello studio medico) che domanda l'eutanasia per un tumore che le hanno diagnosticato. A lui non rimane che capitolare. Triste destino.
La ragazza, morendo, cede la sua carica vitale ad una giovane eroinomane che, risvegliandosi, s'innamora proprio di Giorgio. Lui all'inizio tergiversa, poi si mette insieme a lei (per così dire) perché la giovane fa dei discorsi che gli ricordano tanto la sua amata. Non è una reincarnazione, è solo che parte della linfa vitale della giovane donna, amata da Giorgio, è andata nel cervello della ragazza.
Con alti e bassi la relazione procede, la ragazza rimane pure incinta di Giorgio, fino ad un finale sconvolgente.
E' un libro che fa riflettere, sulla profonda solitudine dell'uomo e sulla sua ricerca disperata di felicità e di comunicazione, spesso frustrata (almeno così denuncia l'autrice).
Il libro è scorrevolissimo, scritto bene (solo a pag.41 c'è un refuso), triste. Nemmeno la fine - che non rivelo - riesce a bucare "il muro" che si è costruito il protagonista e che lo separa dagli altri. Romanzo profetico, in un certo senso, della nostra società quando manca la trascendenza, e ciascuno vive come se fosse già morto. Nemmeno l'amore basta più per risvegliarci dalle nostre ossessioni e dai nostri incubi.
Vale davvero la pena di leggerlo.
Il blog di Maria:
http://aboutblank.splinder.com

Elisabetta M.

http://www.ibs.it/code/9788895861128/viteritti-maria/la-del-muro.html
postato da: Fabrieli alle ore 21:30 | link | commenti (1)
categorie: italiano, attuale, contemporaneo

Il presente blog non costituisce testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali.
Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.